Giorno 4 (23 ottobre)
Sveglia prestissimo (6 e 10) e subito via per un game drive (senza neanche il tempo per lavarsi la faccia o i denti). La pioggia, che è caduta per tutta la notte, rende un po' difficoltosa la partenza (il van non ne vuole sapere di sbloccarsi dal fango), ma alla fine ci godiamo un bel safari. Riusciamo a vedere un altro po' di animali: i bufali, "waterbucks", ancora babbuini... poi all'improvviso davanti a noi compare un elefante maschio! no, sono due! no, di più! alla fine sono 5 e l'intera famigliola attraversa la strada a non più di 25-30 metri da noi. Nel gruppetto sono presenti 2 piccoli, proprio carini mentre con la proboscide tengono la coda dell'elefante che li precede... fantastico!

Si torna poi al campo, colazione con frittata e omelettes. Sbaracchiamo tutto e usciamo dal parco. Il sole picchia veramente forte!
Costeggiamo il Mount Kenya in direzione di Naru Moru e subito dopo la cittadina di Nanyuki ci fermiamo sull'Equatore per fare merenda. Il posto è un piccolo centro per i turisti e oltre ai vari negozietti di artigianato locale c'è "l'omino-equatore" provvisto di recipienti bucati che ci dà una prova pratica dell'effetto Coriolis! Non so se sia suggestione, abilità del tipo o la verità, ma l'acqua usciva veramente con una rotazione diversa a seconda che fossimo a nord o a sud (bastava qualche metro) di questa linea immaginaria.

Dopo questa piacevole sosta continuiamo il nostro viaggio attraversandola... "Toskenya", cosi da me ribatezzata a causa del paesaggio molto europeo (e molto simile a quallo che si potrebbe trovare in Toscana, se non per qualche mandria di troppo). Alla fine ci fermiamo al Mountain Rock Lodge, un posto veramente pittoresco e ben tenuto: prati all'inglese, laghetto e fiume, alberi pieni di scimmie che tra un salto e l'altro tentano pure di pisciarci in testa...
C'è l'elettricità, ma i cessi fanno piuttosto schifo. Ci assicurano che ci sia anche l'acqua calda, ma siccome quella che esce dai rubinetti ha lo stesso colore di quella del fiume che scorre lì vicino (e in più fa piuttosto freddo) rimandiamo la doccia a momenti migliori.
Qualche foto, la cena e prima di andare a letto andiamo a berci una birra al bar: uno stanzone con un grande camino in cui arde un grande pezzo di legno, praticamente un albero... c'è pure la TV: stanno trasmettendo il tenente Kojak... nero. Sylvia si mette a discutere con Nick sul perchè invece della birra si sia preso una Malta (una bevanda analcolica a base di malto). Siccome tale Malta non rientra nè nella categoria delle bevande alcoliche nè in quella delle bevande zuccherate la questione la mette alquanto in difficoltà... misteri...
